Informazioni tecniche

Per la costruzione di una casetta in legno, chalet, garage, case prefabbricate, la regola generale dice che per qualsiasi opera edilizia è necessario un permesso di costruire redatto da un tecnico abilitato (Geometra, Architetto, Ingegnere) sia che si tratti di un opera semplicemente poggiata sul terreno, sia se l’opera è fissata su fondazioni fisse. Se si tratta di strutture di pochi metri quadrati (4 – 10) è necessario verificare presso l’ufficio tecnico comunale quali siano i vincoli per poter procedere regolarmente. In genere è sufficiente redigere una piccola relazione tecnica illustrativa (SCIA) su cosa si intende realizzare, insieme ad un disegno in pianta con indicato dimensioni, distanze dal confine, ecc.

Materiale: le nostre strutture sono realizzate in legno di abete del Nord Europa certificato FSC (Forest Stewardship Council) utilizzando il sistema Block-haus (ad incastro).

Spessori: le pareti ad incastro hanno uno spessore variabile da 30 mm a 95 mm.

Pavimento e soffitto: perlina da 20 mm a 30 mm.

Porte e finestre: tutte provviste di vetro, serrature e maniglie.

Telaio di base: trattato in autoclave antimuffa e antitarlo.

Manutenzione: Il legno va trattato inizialmente con apposite vernici impregnanti ad acqua soprattutto all’esterno. Successivamente, per conservare al meglio le caratteristiche naturali del legno, è consigliato un ulteriore trattamento di verniciatura ogni due/tre anni.

Durata: le nostre case, se mantenute con attenzione, hanno una durata estremamente lunga. Negli Stati Uniti, Canada e nel Nord Europa esistono strutture in legno che hanno parecchi secoli di vita.

Per le case prefabbricate di misura inferiore ai 10 mq non é necessario un terreno edificabile in quanto sono considerate beni mobili. Bisogna invece verificare che il terreno non sia sottoposto a particolari vincoli (paesaggistici, agricoli, boschivi, etc). Per avere informazioni precise, rivolgersi al comune di ubicazione, e richiedere un "certificato di destinazione urbanistica con indicazione dei vincoli". Sono di aiuto anche i piani regolatori e le NTA (Norme tecniche di attuazione) sempre consultabili presso i comuni.

Che autorizzazioni occorrono per la costruzione della mia casa in legno?
Se l'edificio in questione è destinato ad uso abitativo, necessita di concessione edilizia come tutte le altre case. È necessario quindi affidarsi ad un geometra o architetto o ingegnere per l'elaborazione dei progetti, delle relazioni tecniche e quant'altro previsto per il rilascio della concessione nel comune di pertinenza. Per ciò che riguarda le caratteristiche statiche e tecniche del nostro prodotto, saremo noi a fornirle.

Che caratteristiche deve avere il terreno per poter costruire la mia casa in legno?
Il terreno deve avere caratteristiche di edificabilità. È inoltre possibile edificare in terreni con caratteristiche cosiddette "agricole": in base alla metratura del terreno, possibile edificare edifici con relativi annessi agricoli, in una proporzione variabile a seconda del comune di pertinenza; esempio: in un terreno agricolo di mq 10.000, sarà possibile edificarne il 10 o il 15 0 il20% e la struttura avrà una percentuale del 50% adibita ad annesso agricolo.

Che succede in caso di terremoto?
La reazione dei nostri fabbricati è stupefacente: i nostri metodi di edificazione prevedono la portanza di ogni parete, sia esterna che interna e lo "sforzo" non è relegato esclusivamente ai pilastri come nelle case tradizionali. Fino a scosse di settimo grado della scala Mercalli, l'assorbimento è totale; alla soglia del decimo grado, allorquando anche le classiche strutture antisismiche crollano, le nostre case subiscono danni nelle aree a contatto con il basamento, difficilmente crollano compromettendo la vita di chi vi abita e, una volta placatosi il sisma, la struttura si può smontare e rimontare sostituendo le parti danneggiate.

Le case da voi prodotte sono complete di tetto e pavimento?
Noi forniamo il pavimento, composto da travi di sostegno ben dimensionate e piano di calpestio, ad esclusione delle zone "umide" quali bagni e cucina. La struttura in legno deve poggiare, e essere ancorata, su una platea di cemento armato. Relativamente al tetto, noi forniamo la struttura composta da travi di sostegno, strato interno a perline, strato di coibentazione, listelli di contenimento, intercapedine con circolazione d'aria per interrompere il ponte termico (tetto ventilato). La copertura esterna non è compresa nel prezzo ma può essere acquistata da noi a parte e, a scelta del committente, può essere in acciaio zincato e platificato, tegola canadese, etc.

Le case, quanto durano?
La manutenzione, per lo più esterna, varia a seconda del clima nel quale vengono inserite: in zone ottimali la manutenzione si dilaterà nel tempo, in zone impervie dovrà essere più assidua e comunque si ridurrà ad una ripitturazione con apposite vernici impregnanti a poro aperto e traspiranti le quali, oltre che proteggere il legno dalle intemperie, lo proteggono anche dai raggi ultravioletti del sole. Comunque le nostre case, se mantenute con attenzione, hanno una durata minima di 100 anni, non a caso negli Stati Uniti, Canada e qui nel nord Europa, la maggior parte delle case sono in legno ed alcune hanno parecchi secoli di vita.

Che c'è da sapere riguardo l'impianto elettrico?
Innanzitutto occorre precisare che l'impianto elettrico non è compreso nel costo della fornitura. Relativamente alla tipologia, ferma restando la rispondenza alla L. 46/90, possono essere previste due alternative:

a vista: i cavi passeranno all'interno di apposite canaline in materiale autoestinguente e verranno fissati direttamente alle pareti con le prese e gli interruttori corrispondenti.

nascosto: tutta l'impiantistica scorrerà all'interno dell'intercapedine isolante delle pareti o, in caso di pareti senza isolamento, all’interno dello spessore delle pareti stesse, in quanto le provvederemo di appositi fori di passaggio, facendo emergere solo prese e interruttori.

E l'impianto idraulico?
L'impianto idraulico ha chiaramente analogie con l'impianto elettrico.
Per il piano terra, tutti i raccordi di allacciamento possono passare sotto il pavimento